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Domande per gli operatori

Domande per gli operatori

Il fatto che nausea e vomito indotti da chemioterapia siano i sintomi più comuni della terapia antitumorale non significa che debbano essere accettati come una condizione ineluttabile!
La nausea può essere evitata, basta premunirsi reperendo tutte le informazioni utili alla prevenzione e alla gestione del fenomeno.
Per questo, parlare con il medico che seguirà il percorso terapeutico ancor prima che quest’ultimo abbia inizio costituisce il miglior approccio al problema.

Ti forniamo un elenco di domande che potrai porre al medico (o a chi seguirà la tua cura) prima di iniziare il trattamento o in qualsiasi momento del percorso terapeutico.

Che cosa chiedere al medico o all’infermiere

  • Quante possibilità ci sono che la chemioterapia mi induca nausea e vomito?
  • Se la nausea o/e il vomito dovessero insorgere, quando dovrei aspettarmeli e quanto dureranno?
  • Quali misure non farmacologiche devo usare per ridurre il mio rischio di nausea e vomito o (se ne ho già avuto esperienza) per aiutarmi a limitarne l’impatto?
  • Cosa devo fare se ritengo che la nausea sia troppo grave o che duri troppo a lungo?
  • Come funzionano le terapie antiemetiche?
  • In cosa differisce, rispetto ad altri trattamenti antiemetici, il trattamento che vorrebbe prescrivermi (o che mi ha prescritto)?
  • Che cosa lo rende adatto alla mia condizione, rispetto ad altri trattamenti?