Gli effetti collaterali della chemioterapia, in particolare nausea e vomito, possono avere un impatto importante sul tuo stile di vita, sui rapporti sociali e sulla vita di relazione, non solo per il disagio fisico, ma anche per il malessere emozionale che sono in grado di provocare.
I principali aspetti della vita quotidiana colpiti dalla CINV sembrano essere:
- capacità di completare le attività della vita quotidiana
- sfera emozionale
- funzionalità sociale
- funzionalità fisica
- funzionalità cognitiva
Numerosi test psicologici effettuati su pazienti che ricevevano chemioterapia per la prima volta mostrano inoltre un maggiore grado di stress psicologico prima della chemio rispetto a dopo la chemioterapia. Probabilmente per via dell’apprensione associata alla nuova esperienza e all’aspettativa ad essa collegata.
Se sei anche tu al primo ciclo di chemio e riconosci in te tale apprensione, comunicalo al tuo medico: l’ansia legata alla terapia può essere un ulteriore fattore di rischio per la CINV e deve essere considerata per la scelta del farmaco antiemetico più adatto a te.
Anche l’aver già sofferto di nausea e vomito indotti da chemioterapia, nel corso di trattamenti passati, è un fattore di rischio per la CINV. Dunque, anche in questo caso, il migliore approccio resta comunicarlo al medico o all’infermiere, per permettere loro di curare o prevenire i tuoi sintomi con il farmaco antiemetico più adatto al tuo caso, e nei tempi giusti (prima o dopo la somministrazione della chemio). Il funzionamento degli antiemetici può cambiare da persona a persona, dunque potresti avere bisogno di più di un farmaco.

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