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Alimentazione

Alimentazione

Potrà sembrarti strano, ma anche se mangiare, al momento, rappresenta l’ultimo dei tuoi pensieri, il cibo giusto, al momento giustopuò aiutarti a combattere nausea e vomito.

Consulta le nostre ricette, create espressamente per le necessità di chi, come te, si sottopone ai trattamenti chemioterapici, e prendi nota di alcuni orari intelligenti per i tuoi pasti.

  • Consuma pasti leggeri, specialmente in prossimità dei trattamenti.
  • Prova a consumare pasti piccoli e frequenti nel corso della giornata invece dei 2 o tre pasti maggiori.
  • Consuma i tuoi pasti alla stessa ora tutti i giorni.
  • Bevi liquidi non densi e quasi trasparenti o bibite gassate.
  • Non forzarti a mangiare quando sei nauseato.
  • Non aspettare che la fame aumenti troppo: la fame può aumentare il senso di nausea.
  • Prendi tempo, mastica lentamente e a fondo.
  • Bevi di meno durante i pasti.
  • Bevi lentamente o sorseggia liquidi durante la giornata.
  • Se ti senti indisposto al mattino, sgranocchia qualcosa di secco e leggero, come cereali, toast, e cracker, prima di alzarti.
  • Evita dolci, fritti e cibi grassi, cibi molto untuosi o molto speziati.
  • Evita gli odori di cucina più forti usando il micro-onde al posto dei fornelli e del forno.
  • Prova a mangiare cibi freddi a temperatura ambiente.
  • Evita di stenderti per almeno due ore dopo aver mangiato, ma riposati stando seduto: l’attività potrebbe rallentare la digestione.
  • Scegli decaffeinati e deteinati, al posto dei normali caffè e tè, e succhi di mela e uva bianca, ma freddi e senza zucchero.
  • Se inizi a vomitare, non cercare di ingerire nulla fino a quando non avrai il vomito completamente sotto controllo.
  • Una volta che il vomito sarà sotto controllo, prova a bere piccole quantità di acqua.
  • Quando sarai in grado di trattenere i liquidi, prova una dieta di liquidi più consistenti e polposi (succhi di frutta) e torna gradualmente alla tua dieta normale.

Inappetenza

La perdita di appetito è un effetto collaterale che può insorgere già dai primi giorni di chemioterapia e può avere come conseguenza grave la perdita di peso.

È pertanto importante mantenere il più possibile un’alimentazione calorica e proteica.
Molti pazienti avvertono un sapore metallico o di medicinale in bocca, altri provano un rifiuto per i cibi molto salati o molto dolci, per il caffè, la cioccolata, la carne, i pomodori e i cibi piccanti.

Al termine della chemioterapia, la percezione dei sapori e degli odori ritorna normale. È importante continuare ad avere un’alimentazione corretta e completa così da non avere cali di peso e poter affrontare meglio la terapia.

Da cosa dipende la perdita di appetito?

L’inappetenza dipende da molti fattori: la presenza di nausea e vomito, la difficoltà a inghiottire, le alterazioni del sapore dei cibi e dell’odore, la sensazione di pienezza, la presenza di dolore, l’ansia o la depressione.

  • Mangiare quando si ha più appetito
  • Fare una colazione equilibrata
  • Preferire piccoli pasti frequenti
  • Mangiare ciò che piace di più e a temperatura ambiente
  • Preferire cibi calorici e facili da mandare giù (budini, gelati, yogurt, frullati, passati)
  • Bere fuori pasto

Ulcere e secchezza del cavo orale

Il trattamento chemioterapico può danneggiare le cellule che rivestono la bocca e la gola (mucose). Possono comparire infiammazione e arrossamento (stomatite) con gonfiore delle gengive oppure piccoli tagli e ulcerazioni di colore rosso o bianco, molto dolorose.

Non è infrequente la sovrapposizione di infezioni da funghi (micosi). Sia le ulcerazioni che la stomatite sono molto fastidiose ma transitorie, si risolvono nel giro di due settimane dopo la fine della chemioterapia. La secchezza della bocca è legata a scarsa salivazione, un effetto dei chemioterapici.

  • È importante chiedere al medico la prescrizione di prodotti per sciacqui o soluzioni per toccature locali sulle ulcere, così da mantenere pulito l’ambiente del cavo orale e dare un sollievo al dolore.
  • Prima di iniziare la chemioterapia sottoporsi a una pulizia dentale per rimuovere il tartaro e le sacche di germi infettivi.
  • Usare uno spazzolino morbido, se fa male il cotton-fioc o le garze.
  • Togliere la protesi dentale e pulirla dopo ogni pasto.
  • Fare gli sciacqui dopo ogni pasto e prima di dormire con 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio sciolto in un bicchiere d’acqua oppure con acqua ossigenata diluita (1:3) in acqua.
  • Usare gli stick ammorbidenti per le labbra.
  • Preferire cibi freddi e facili da mangiare con pochi zuccheri.
  • Evitare gli agrumi e i pomodori.
  • Usare cubetti di ghiaccio e gomme da masticare senza zucchero.

Diarrea

Alcuni farmaci chemioterapici provocano la comparsa di episodi diarroici.

Questi effetti possono essere provocati anche da altri fattori come:

  • infezioni intestinali
  • ansia
  • eccesso di vitamine
  • sali minerali e zuccheri
  • antibiotici

La diarrea causata dalla chemioterapia può insorgere immediatamente dopo la somministrazione oppure a distanza di qualche giorno e può persistere fino a tre settimane.

  • Bere molti liquidi a piccoli sorsi.
  • Prediligere cibi ricchi di proteine, calorie e potassio (tacchino, pollo, pesce, patate al forno, riso integrale bollito, cereali cotti, carote e banane).
  • Annotare frequenza ed entità delle scariche.
  • Assumere antidiarroici su prescrizione medica.
  • Evitare cibi stimolanti o irritanti (latte, formaggi, spezie, frutta secca, verdure, caffeina, legumi, dolci, marmellate).
  • Evitare bevande gassate.
  • Non utilizzare borse di acqua calda.